domenica, 08 novembre 2009
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categoria:varie ed eventuali, brevi, stupidario scolastico
lunedì, 02 novembre 2009
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categoria:varie ed eventuali, vita da lettrice
mercoledì, 28 ottobre 2009
Leggo quest'articolo del Corriere on-line.
Per la cronaca, nelle mie classi sono tutti presenti.


P.S. Ma chi ha pensato di scritturare Topo Gigio per lo spot ministeriale????
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categoria:brevi, vita da prof, notizie vere dal mondo
mercoledì, 21 ottobre 2009
  • Temperatura interna casa con riscaldamento centralizzato intoccabile: 30°;
  • Temperatura esterna all'uscita mattutina da casa: 3° circa;
  • Temperatura autobus (variabile a seconda dell'accensione o meno del riscaldamento e della quantità di passeggeri): non pervenuta;
  • Temperatura aule scolastiche: 25°;
  • Temperatura corridoi scolastici: 5°.

Poi dice che ti viene il raffreddore!!!
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categoria:vita da milanese
mercoledì, 14 ottobre 2009
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categoria:brevi, vita da milanese
sabato, 10 ottobre 2009
In prima media si studiano, in antologia, le favole e le fiabe, con tutta la tiritera delle funzioni di Propp, e con una vasta (mica tanto, a parer mio) scelta di esempi pubblicate sui libri di testo.
Queste fiabe scelte da caterve di autori supportati da psicologi, psichiatri, e forse pure dalla presidentessa del Moige, sono sempre le stesse, da un libro all’altro, sono le classiche fiabe che i ragazzini conoscono già, più o meno, e sono presentate nella loro forma più bella ed edulcorata.
Mai, per esempio, che si trovi la fiaba originale di Biancaneve dei fratelli Grimm, quella nella quale la matrigna viene costretta, al matrimonio di Biancaneve e del Principe, ad indossare le scarpette da ballo di ferro arroventate sul fuoco, fino a morire stramazzando sul pavimento.
Dal canto mio, io eviterei di far studiare questa sezione dell’antologia, che non appassiona più di tanto i ragazzi, sostituendola con la lettura integrale delle Fiabe di Luigi Capuana, che da bambina leggevo e rileggevo, senza stancarmene mai.
Questa era, ed è tuttora, la mia preferita.
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categoria:varie ed eventuali, vita da prof, vita da lettrice
venerdì, 09 ottobre 2009
Allora quindi è vero,
è vero che ti sposerai
Ti faccio tanti, tanti cari auguri,
e se non vengo capirai.

E se la scelta è questa
è giusta lo sai solo tu
È lei la donna perfetta che volevi
e che non vuoi cambiare più.

Ti senti pronto a... cambiare vita
a... cambiare casa
a... fare la spesa e fare i conti a fine mese
a... 'lla casa al mare
a... 'd'avere un figlio... un cane.

Ed affrontare...
suocera... cognato... nipoti... parenti...
tombole a Natale, mal di testa ricorrente
e tutto questo... per amore.

E forse partirò
per dimenticare
per dimenticarti.

E forse partirò
per dimenticare
per dimenticarmi...
di te... di te... di te.

E grazie per l'invito
ma proprio non ce la farò
ho proprio tanti, tanti, troppi impegni
e credo forse partirò.

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categoria:
giovedì, 08 ottobre 2009

L'8 dicembre 1982, nella cittadina di Ada, in Oklahoma, la giovane Debbie Carter viene ritrovata da un'amica sul pavimento della propria casa. È nuda, coperta di sangue, e qualcuno ha scritto parole incomprensibili sul suo corpo. Ada è una tranquilla località del Midwest, dove tutti si conoscono e si ritrovano in chiesa. Nessuno avrebbe mai creduto possibile un omicidio tanto sanguinoso, e la stessa polizia è impreparata all'evento. Per quasi cinque anni il caso rimane irrisolto, fino a quando gli inquirenti non decidono di incriminare Ron Williamson, già noto alle forze dell'ordine per i suoi comportamenti bizzarri, al limite della follia. Quando la polizia si convince che è lui l'assassino di Debbie Carter, Williamson non ha modo di difendersi. Non ha denaro per pagarsi un avvocato decente, i suoi concittadini lo guardano con sospetto e la malattia mentale lo rende inabile ad affrontare un processo. Nonostante gridi la propria innocenza, Williamson verrà travolto da una spirale giudiziaria che lo porterà nel braccio della morte, e a un passo dall'esecuzione.

Il caso di Ron Williamson ha ossessionato John Grisham per anni, da quando il maestro del legal thriller ha letto incidentalmente la sua vicenda su un giornale locale, decidendo di raccontare per la prima volta un fatto realmente accaduto. Il risultato è un libro che si legge tutto d’un fiato.

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categoria:vita da lettrice
mercoledì, 30 settembre 2009
Oggi uno dei ragazzini che seguo quest'anno mi ha posto la seguente domanda:
"Senti, ma tu lo sai quando arriverà la mia maestra di sostegno?"
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categoria:vita da prof
martedì, 22 settembre 2009
Oh, ma le zanzare non vanno in letargo?

Oh, ma tra scuola e impicci vari non ho neanche il tempo di respirare!

Oh, ma il nuovo Splinder non lascia più la doppia interlinea se si va a capo!
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categoria:
martedì, 15 settembre 2009

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categoria:notizie vere dal mondo
lunedì, 14 settembre 2009
Premesso che nonostante adori l’estate, preferisco l’inverno.
Premesso che se fa freddo puoi sempre coprirti, mentre se fa caldo non puoi andare in giro nuda.
Premesso che a scuola si sta meglio quando fuori fa fresco,e non si può fare lezione se la classe è un forno.
Premesso che si ragiona decisamente meglio quando la temperatura si aggira intorno ai 20 gradi.
Però un abbassamento di temperatura di 15 gradi nel giro di 12 ore mi pare un po’ eccessivo!
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categoria:vita da milanese
domenica, 13 settembre 2009

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categoria:brevi, vita da prof
sabato, 05 settembre 2009
Barcellona, XIV secolo. Protagonista è Arnau Estanyol, un servo della gleba, che fugge dal servaggio assieme al padre e lentamente scala la piramide sociale giungendo persino ad ottenere il titolo di Barone e di Console del Mare. Questa evoluzione, vissuta fra mille vicissitudini personali e storiche, non manca di suscitare invidie e disprezzo verso Arnau, il quale cade per tali motivi nelle grinfie dell’Inquisizione. Perno "fisico" della vicenda, la costruenda chiesa di Santa María del Mar, cui il protagonista contribuisce inizialmente quale trasportatore di pietre, ed infine come ricco banchiere.
 
Acclamato come l’erede di Follett, a me invece sembra un becero tentativo non riuscito di scopiazzatura sull’onda dell’incessante successo de I pilastri della terra. Situazioni al limite del grottesco, personaggi inverosimili. Follett è su un altro pianeta, senza dubbio.
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categoria:vita da lettrice
venerdì, 04 settembre 2009
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categoria:notizie vere dal mondo
martedì, 01 settembre 2009
Sono riuscita ad agguantare una cattedra anche quest’anno.
Ma grazie alla razionalizzazione della spesa e alla lotta agli sprechi nella Pubblica Amministrazione quest’anno a Milano sono state abolite più di 500 cattedre di lettere alle medie.
Per non parlare delle altre città.
E quindi quest’anno faccio l’insegnante di sostegno.
Ma va bene così.
 
Piena solidarietà ai colleghi.
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categoria:vita da prof
sabato, 29 agosto 2009

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categoria:varie ed eventuali, brevi
giovedì, 27 agosto 2009
Estate. Cena tra amici, alcuni dei quali con figlioletti al seguito.
 
“S., andiamo a togliere questo vestitino, lo stai riducendo una schifezza! Mettiamo maglietta e pantaloncini, così stai più comoda!”
“E poi, dopo cambiata, posso farmi una schifezza?”
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categoria:varie ed eventuali, brevi, aria di casa mia
mercoledì, 26 agosto 2009

Se un anno fa accadeva questo, oggi sono riapprodata a Milano con ben 5 minuti d'anticipo!

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categoria:brevi, vita da milanese
domenica, 28 giugno 2009

 

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categoria:vita da blogger, aria di casa mia